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Consulenza Psicologica

Per sua natura la consulenza psicologica si configura come un intervento breve (1-20 sedute), generalmente mirato al trattamento di una problematica specifica, e rivolto a mobilitare in tempi brevi le risorse sane del paziente e produrre il recupero di un sufficiente livello di adattamento e di funzionamento psicosociale. La consulenza psicologica si differenzia dalla psicoterapia per la profondità dell'intervento, nell'utilizzo delle tecniche e per la durata dell'intervento: la psicoterapia infatti, si configura come un intervento di media-lunga durata (anche una cosiddetta psicoterapia breve dura in genere 20-30 sedute) rivolto a determinare cambiamenti positivi e sufficientemente stabili nella struttura della personalità.

 

Così come la psicoterapia anche la pratica del counseling psicologico può essere indirizzata al trattamento di una vasta gamma di condizioni e problematiche psicologiche disfunzionali, fermi restando gli aspetti differenziali sopra esposti:

 

1)  disturbi mentali clinicamente significativi:

 

  • disturbi dell’umore (disturbi depressivi, disturbi bipolari, distimie)

  • disturbi d’ansia (disturbi di panico con o senza agorafobia, ansia generalizzata, fobie specifiche e sociali, disturbo ossessivo-compulsivo, post-traumatico, acuto da stress)

  • disturbi psicotici (schizofrenie, disturbi schizoaffettivi, disturbi deliranti)

  • disturbi correlati a sostanze (abusi o dipendenze da sostanze)

  • demenze, disturbi amnestici, disturbi cognitivi

  • disturbi somatoformi o psicosomatici (somatizzazione, ipocondria, dimorfismo corporeo)

  • disturbi dissociativi (amnesie e fughe dissociative, dissociazione dell’identità o personalità multipla ecc.)

  • disturbi sessuali e dell’identità di genere (disfunzioni sessuali, parafilie, disturbi dell’identità di genere sessuale)

  • disturbi dell’alimentazione (anoressia, bulimia)

  • disturbi del sonno

  • disturbi del controllo degli impulsi (disturbo esplosivo, cleptomania, piromania, gioco d’azzardo, tricotillomania)

  • disturbi dell’adattamento

  • disturbi di personalità (paranoide, schizoide, schizotipico, antisociale, istrionico, borderline, narcisistico, evitante, dipendente, ossessivo-compulsivo)

  • disturbi dell’Infanzia della Fanciullezza e dell’Adolescenza (ritardo mentale, disturbi dell’apprendimento, della comunicazione, disturbo autistico, deficit d’attenzione e comportamento dirompente, disturbi da tic, della evacuazione)

 

2)  condizioni di malessere e/o disadattamento e stress psicologico, legati a una vasta gamma di situazioni (per es. elaborazione di un lutto, separazioni, divorzii, maltrattamenti, stress lavoro correlato, genitorialità, difficoltà nelle relazioni interperosnali, ecc.)

 

3)  condizioni di disagio relazionale (relazioni coniugali, familiari, lavorative, scolastiche)

 

4)  orientamento scolastico e professionale e selezione

 

In generale, il counseling psicologico è un rapporto professionale qualificato che può essere applicato in più contesti e cornici, e che fa ricorso a un metodo e a una cultura psicologica (quindi propria della formazione culturale e professionale dello psicologo) fondati sull’osservazione dell’esperienza reale e sulla relazione.

 

Il numero di sedute di consulenza psicologica viene fondamentalmente stabilito dal cliente, sulla base delle sue specifiche esigenze e della sua problematica.

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